A & A

Eccomi

Utente: artandarch

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

Archivio

oggi
marzo 2005

Membri

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Blog Aggregator 3.1

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

Contatore

visitato *loading* volte


Licenza Creative Commons
Questo/a opera pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

giovedì, 31 marzo 2005
Spiegate le vele!

Con un giorno di ritardo rispetto alla data stabilita all'atto di posare la prima pietra, oggi si inaugura il nuovo Polo fieristico di Milano: sito nell'immediato interland [RHO-PERO], ieri sera sono state spente le luci del vecchio quartiere fieristico per accenderle dentro e intorno alla nuova vela. Il progetto della nuova vela in vetro, realizzata in dimensioni da primato mondiale, è stato realizzato, come ormai noto, da Massimiliano Fuksas...
I dettagli in un'ansa.

Postato da: panda4x4 a 12:19 | link | commenti |
architettura

giovedì, 24 marzo 2005
E' un pesce...

ci sono luoghi più famosi di altri... luoghi più in vista, più visitati, più frequentati, più rumorosi, più affollati.
E poi ci sono luoghi silenziosi, deserti, nascosti... e in genere si tende ad evitarli perchè non hanno nulla per cui vale la pena andarci. Di notte poi e meglio star lontani da quei postacci... si può richiare la pelle.
C'è una città... l'unica al mondo nel suo genere, dove i cosidetti "postacci" sono i preferiti da chi cerca la tranquillità... da chi si finge esploratore di posti sconosciuti.
E'  Venezia questa città... dove è facile e bello perdersi, dove è altrettanto facile ritrovare la strada.
Io ho imparato a conoscerla ,a frequentarla e ad amarla... è la mia seconda casa, la mia seconda città. Non sono una snob e frequento i luoghi turistici, da "guida"... magari non nei periodi di "punta"... magari a Novembre,quando i negozi sono chiusi per ferie, ma questa è un'altra storia...
La chiesa di S. Giobbe non è negli intinerari delle guide turistiche, in rete non sono riuscita a trovare delle foto e non posseggo ahimè una digitale... chi non è residente paga per poterla visitare (e lo trovo scandaloso a prescindere in tutta Italia). E' piccola, quando si entra c'è l'odore del legno dei banchi antichi, i soffitti con affreschi da "curare"... i gradini consumati dell'altare; le grate dove dietro le monache di clausura assistevano alla messa sono ormai coperte, ma toccandole è come tornare indietro nel tempo e un silenzio... un silenzio che non riesco a ritrovare in nessuna altra chiesa, in nessun altro posto.
Quando cerco rifugio e gli orari della vita me lo permettono vado li...
Venezia è così, con i suoi luoghi di culto famosi, sfarzosi, belli... e con le sue nicchie, le sue calli deserte, i campielli "sconti"(nascosti) in cui sembra non ci sia nessuno nelle case che li circondano...
Di tutto ciò si parlerà in seguito, magari creando uno spazio "dedicato"...
Ci si chiede da un po' di tempo: Venezia è dei veneziani?

...non vi sembra un...?!

Postato da: LaTonta a 12:13 | link | commenti (8) |
trecentosessantagradi

martedì, 22 marzo 2005
Un pilastro

E' morto oggi a Tokyo Kenzo Tange; illustre nel panorama mondiale dell'architettura mondiale e punto di riferimento per il Giappone. Ha collaborato per progetti a Napoli e Bologna; ha proposto le sue idee anche per roma, ma non sono state prese in considerazione. Tutti i dettagli e le curiosità, qui.

Postato da: panda4x4 a 14:36 | link | commenti (6) |
architettura

Oriente-Express

L'apertura del libero commercio in Cina.
Il nuovo status simbol in cina è l'auto.Attualmente un cinese su cento la possiede,ma si calcola che nei prossimi 10 anni ce n'è sarà qualcuno in più.
I nuovi capitalisti sono giovani (età media 30-40 anni)ex contadini che,grazie alle nuove leggi (solo?)sono diventati uomini e donne potentissimi.
Gli operai dormono guadagnano in media 400-500 euro al mese (anche meno).
Due coniugi che,lavorando entrambi,ne guadagnano mille in due sono considerati benestanti. Tante aziende italiane hanno trasferito la produzione in Cina per essere competitivi sul mercato,tanti imprenditori comprano all'ingrosso le "cineserie"per poi rivenderle al quadruplo. I giovani vestono occidentale,non indossano griffe false,ma ci tengono a mostrare che le firme che indossano sono autentiche.
E le tradizioni?
Quelle restano...durano da millennni e mi auguro che continuino a durare.
E delle circa 10.000 esecuzioni capitali annue.....perchè nessuno ne parla?

Postato da: LaTonta a 10:00 | link | commenti (3) |
cultura

venerdì, 18 marzo 2005
Processo alle intenzioni

Uno stile di vita

Alla base di tutto c'è la mente... ciò che è insito in essa, pregiudizi e impostazioni di default. Come il settaggio per una macchina intelligente - ma in essa, probabilmente, si possono variare le impostazioni - la mente umana possiede un suo standard ed in base ad esso si muove, esercita, pensa e svolge per l'interezza della sua esistenza un percorso univoco... Per il medesimo motivo che l'individuo mosso da una mente ignorante non muta nel tempo, spero io, di non portare la mia metamorfosi verso quella stessa specie.

Postato da: artandarch a 08:46 | link | commenti (4) |
cultura